E-commerce: come ridurre i costi di consegna

Forse il tuo e-commerce vende gadget personalizzati, forse si tratta di una classica tipografia online, o forse vende tutt’altro, dall’abbigliamento agli accessori per la cucina. Il discorso relativo ai costi di consegna, però, resta sempre lo stesso: i margini di guadagno dipendono in larga parte da quanto costano le spedizioni dei prodotti.

L’obiettivo di ogni gestore di e-commerce che si rispetti è quindi quello di ridurre i costi di consegna, così da poter diminuire a loro volta le spese di spedizione per gli utenti, i quali saranno portati in questo modo a effettuare più acquisti. Il presupposto di partenza è infatti quello che conosciamo tutti: gli utenti odiano pagare le spedizioni, soprattutto quando i costi sono alti. Non è un caso se un’altissima percentuale di abbandoni dei carrelli online sia dovuta proprio ai costi di spedizione ritenuti eccessivi.

Ma come ridurre i costi di consegna, per fare felici i tuoi utenti e di rimbalzo per aumentare i tuoi guadagni? Vediamolo insieme!

Come ridurre i costi di consegna dell’e-commerce: i nostri consigli

Analizzare le proposte dei vari corrieri: visto quanto può incidere il fattore costo di spedizione sulla crescita del tuo e-commerce, vale davvero la pena investire tempo ed energie nel confrontare le tariffe dei vari corrieri, tenendo in considerazione i costi proposti in base a peso e dimensione dei pacchi. Pensando a quelle che sono le proprie spedizioni tipiche (scatole più o meno ingombranti) dovrebbe essere possibile individuare il corriere che garantisce un servizio di qualità a un prezzo conveniente.

Affidarsi eventualmente a più corrieri: chi agisce su delle aree geografiche estese potrebbe prendere in considerazione l’opportunità di collaborare con più corrieri, scegliendo per esempio una compagnia per le spedizioni regionali, una per le spedizioni nazionali e un’altra (o altre) per le spedizioni internazionali. Il fatto di lavorare con più corrieri, però, potrebbe far diminuire il tuo potere in fase di contrattazione (e questo ci porta al prossimo consiglio).

Negozia con i corrieri le migliori tariffe: quasi nessun vettore offre delle tariffe fisse, con i costi di spedizioni che diminuiscono insieme ai volumi di lavoro assicurati. Questo ci suggerisce che c’è sempre un qualche margine di contrattazione: potresti accedere a degli sconti per le prime spedizioni, magari per il primo mese, e successivamente a dei ribassi dei costi con l’aumentare del traffico del lavoro. Oppure potresti chiedere dei servizi aggiuntivi allo stesso prezzo, richiedendo per esempio l’assicurazione o il tracking.

Scegliere il packaging giusto: come anticipato, il costo delle spedizioni cambia anche in base alle dimensioni dei pacchi. Molto meglio quindi scegliere sempre scatole e imballaggi delle dimensione corrette, senza mai usare per comodità scatoli più grandi; in alcuni casi può essere conveniente anche prendere in considerazione le soluzioni di imballaggio fornite dagli stessi corrieri.

Ridurre al minimo i resi: la spesa totale per le consegne, per l’e-commerce, comprende anche i costi relativi ai resi, i quali come è noto possono essere estremamente costosi. Come fare a ridurre i resi? Al di là dell’ovvio discorso che si potrebbe fare circa la qualità dei prodotti, per ridurre il tasso di resi è fondamentale presentare sempre delle descrizioni dettagliate dei prodotti in vendita, così da avere la certezza di informare in modo corretto e completo gli utenti.

La strategia giusta per la spedizione

Dopo aver lavorato per ridurre i costi di consegna, sarà possibile decidere quale strategia di pricing offrire ai propri clienti. Come è noto, per via di Amazon Prime, molti clienti si aspettano di poter accedere alla spedizione gratuita e veloce, o come minimo alla spedizione gratuita al di sopra di un certo margine di spesa. Per molti business online, però, la spedizione gratuita può rivelarsi un’arma a doppio taglio: si pensi al negozio online che affronta soprattutto ordini da 10-20 euro l’uno: come potrebbe permettersi quello store la spedizione gratuita?

Chi decide di caricare il costo di spedizione sull’utente deve poi scegliere tra la soluzione forfettaria, facendo pagare un fisso a tutti i clienti, o tra una soluzione personalizzata per ogni ordine, in base al peso, alle dimensioni del collo da spedire e alla destinazione.

La soluzione perfetta e valida per tutti gli store online non esiste. Ogni gestore di e-commerce, dati alla mano, deve valutare qual è l’alternativa migliore per il proprio business, in base al prezzo medio dei propri ordini, alla distribuzione geografica del proprio pubblico, alle abitudini dei propri clienti, al prezzo concreto di spedizione dei propri prodotti e via dicendo. Di certo, però, è bene partire cauti, e in caso correggere il tiro successivamente: molto meglio quindi non proporre la spedizione gratuita per alcuni mesi per poi ritirarla, e introdurre dei prezzi di spedizione fissi e alti!

Con il portale VG7, e in particolare con la soluzione Spedizioni, ottimizzare le consegne del tuo e-commerce diventa un gioco da ragazzi!