VG7 è la piattaforma web “made in Italy”

progettata  per la creazione di un sito professionale

dalle molteplici  funzionalità

perfettamente integrate  tra loro.

Fatti trovare da chi ti cerca 

 

Milioni di persone ogni giorno usano internet per la ricerca di prodotti e/o servizi. Apparire tra questi risultati vuoldire grandi opportunità di business.

 

VG7 ha la soluzione a portata di mano. Nessuna promessa iperbolica, trucchetto o mistero, un classico di molte agenzie SEO: noi proponiamo soluzioni concrete, trasparenti ed efficaci spiegandoti tutti gli interventi che i nostri professionisti realizzeranno per il tuo sito. Perciò, ecco i servizi di posizionamento sui principali motori di ricerca che mettiamo a tua disposizione per aumentare la visibilità dei siti web.


Che cos'è e a cosa serve l'indicizzazione di   un   sito web?

Indicizzazione, Posizionamento, Search Engine Optimization (S.E.O.). Per la maggior parte dei semplici internauti, per chi naviga in rete senza aver conoscenze tecniche, così come per tantissime agenzie grafiche e aziende, sono vocaboli sconosciuti. Criptici. In realtà il concetto di base è molto semplice: un sito web, per essere realmente funzionale, dev’essere visibile e raggiungibile dagli utenti. E come si ottiene tale risultato? Con l’ottimizzazione SEO e indicizzazione.

Operazioni che permettono a un sito di figurare nei risultati dei motori di ricerca principali (Google, Yahoo, Bing) nel momento in cui un utente

cerca un determinato servizio e/o prodotto. 

È infatti questo il modo con cui tutti ricercano qualsiasi cosa su internet: informazioni, servizi, prodotti, curiosità, notizie e molto altro ancora. Perciò, se un sito non è presente sui motori di ricerca, è invisibile. Non riceve visite, quindi diviene un contenitore vuoto. Un maggior numero di visitatori significa infatti avere la possibilità di aumentare il numero di clienti e di conseguenza il proprio business. La chiave di volta è: non cercare ma farsi trovare.

E a questo penserà VG7 e il nostro esperto SEO Michael.


Ma quali sono i criteri per capire se  il proprio sito è indicizzabile?

Innanzitutto, se si ricevono poche visite, se gli utenti non ti trovano con le parole chiave che dovrebbero contraddistinguere il tuo sito (ad esempio, se gestisci una ditta di noleggio auto a Padova, la keyword più importante sarà “autonoleggio Padova”), è chiaro da subito che non è indicizzato. Nel codice delle pagine, infatti, devono essere presenti metatag corretti e funzionali: titolo, descrizione e keywords, i primi dati che i motori di ricerca ‘pescano’ nel momento in cui analizzano un sito e quelli che mostrano agli utenti nei propri risultati. Poi i testi devono essere ben scritti, non contenere troppi termini ridondanti ed essere comprensibili per chi li legge. Il sito dev’essere anche facilmente navigabile, mentre tutte le immagini devono essere corredate di titolo e alt.

 

La piattaforma VG7 permette di realizzare siti web facilmente ottimizzabili e indicizzabili. Tramite un pannello di controllo, è possibile inserire in modo rapido e semplice le parole chiave, i metatag e i tag alle foto: tutto il necessario per essere ai primi posti nei motori di ricerca senza doversi affidare ad altre figure professionali, risparmiando così tempo e denaro.


Verifica quando viene cercato  un prodotto/servizio su internet?

Tramite il Keyword Tool di Google è possibile scoprire quante volte viene ricercata una determinata parola chiave (keyword) in Italia nell’arco di un mese: questa è la prima fase della cosiddetta analisi e consulenza SEO.
Tale parola chiave fa riferimento all’attività svolta dall’azienda o al prodotto principale che mette in commercio; si punterà su una parola/frase abbastanza generica di 2/4 termini. Ad esempio, ipotizziamo che la tua azienda venda scarpe, inserendo la keyword “vendita scarpe” nel box “Parola o frase” in alto, vedremo che le ricerche mensili globali in Italia (vedi sotto) sono state ben 33.100. Ciò significa che 33.100 persone hanno ricercato su Google la keyword “vendita scarpe” ai fini di acquistare questo prodotto.


Check-up

Il tuo sito è presente sui motori di ricerca?
Ecco la seconda parte dell´analisi e consulenza SEO.
Il tuo sito web compare ricercando la parola “vendita scarpe”?


Cercando su Google, il motore utilizzato per l’85% delle ricerche sul web in tutto il mondo, potrai notare che il tuo sito non è presente in prima pagina (e magari nemmeno nella seconda), mentre quello dei competitor sì. In sostanza, la tua attività è irraggiungibile dagli utenti del web e il sito attuale è inutile perché non riceve visite. In questo modo, stai perdendo un mercato potenziale di 33.100 clienti al mese! E calcolando che una percentuale minima del 10% di essi potrebbe cliccare sul sito (3.300), e a sua volta un altro 10% effettuerà l’azione desiderata (un acquisto o la richiesta di fornitura di un servizio), se ne vanno in fumo circa 300 clienti ogni mese. Considerando 50 euro quale prezzo medio di un paio di scarpe, il conto è presto fatto: ben 1500 euro mensili sprecati.

 

Vuoi davvero lasciarti sfuggire questa incredibile opportunità?

 

ANALISI

Perché il sito non è posizionato?
Perché non è stato realizzato seguendo i giusti criteri, in gergo tecnico non è stato “ottimizzato” e “indicizzato” o posizionato. Ecco i principali motivi per cui il sito non è visibile su Google:

 

TDK non ottimizzati.

Il Titolo, la Descrizione e le Keywords del sito (TDK), sono i primi dati che i motori di ricerca pescano e visualizzano nei propri risultati (quando si ricerca su Google una qualsiasi parola chiave, nei risultati che restituisce appaiono proprio il titolo e poi la descrizione del sito insieme all’indirizzo web), non contengono i termini giusti, non sono dunque ottimizzati. Ad esempio, il titolo corretto potrebbe essere “Vendita scarpe”, e la descrizione dovrebbe contenere termini affini con parole chiave correlate: “Vendita scarpe da uomo e donne a prezzi competitivi a Milano”.
 


 
No PRETTY URL

O indirizzi scorretti. I percorsi delle pagine (gli URL, quelli che vengono visualizzati nella barra degli indirizzi internet in alto) contengono diciture scorrette come punti interrogativi, numeri e termini che non c’entrano nulla col contenuto reale della pagina, impedendogli così di indicizzarla (ovvero di comparire nei risultati delle ricerche).  Ad esempio, se si parla di “vendita scarpe da uomo”, l’url corretto è:  www.nomesito.it/vendita-scarpe-da-uomo .  

In gergo, si parla in questo caso di “Pretty URL”.

Esempio di url "non corretto".

Esempio di url "corretto".

Mancata SEGNALAZIONE AI MOTORI.

Il sito non è stato segnalato ai principali motori di ricerca come ad esempio:Google, Bing, Yahoo, Aol, Ask, Lycos, Altavista.

 


 

Testi scritti non in ottica SEO COPYWRITING.

I testi non sono redatti in modo corretto, professionale, né adeguatamente formattati, oppure sono troppo esigui. Potrebbero contenere o un numero troppo elevato o insufficiente di parole chiave, o ancora aver al loro interno keywords irrilevanti. Viene premiato soltanto il contenuto ottimizzato, di qualità e di una certa lunghezza: un sito internet senza testo non sarà mai e poi mai ben posizionato.

 


 

NAVIGABILITÀ compromessa.

Il menù non è correttamente posizionato, quindi il sito non è navigabile. La navigabilità è un criterio fondamentale tanto per i motori di ricerca che per gli utenti, che non devono aver difficoltà nel passare da una pagina all´altra. La regola è imprescindibile: il menù dev´essere collocato in alto ed eventualmente anche a sinistra, mai in basso. Non a caso, nei siti ben posizionati il menù è sempre visibile in alto.

 


 

Mancanza di ALT IMMAGINI.

Le immagini non contengono un titolo adeguato e ottimizzato, il cosiddetto comando “alt”. L´alt si visualizza scorrendo il mouse sopra a un´immagine.
 



Sito statico, mancanza di AGGIORNAMENTO.

Il sito è statico, fermo alla versione di partenza. I motori di ricerca premiano i siti costantemente aggiornati, pieni di contenuti ‘freschi’ e di qualità.
 



Scarsa LINK POPULARITY.

La link popularity, ovvero la ricezione di link da siti esterni, è scarsa o inesistente. Più link di qualità si ottengono tramite redazione di comunicati stampa e inserimento nelle directory (liste di siti on line divise per categorie) e link building, più il sito sale nei risultati dei motori di ricerca. La link popularity si può controllare a questo indirizzo: http://siteexplorer.search.yahoo.com/it. È sufficiente inserire l’indirizzo del sito web nella barra in alto di fianco al pulsante “Esplora URL”, poi cliccare il pulsante stesso. Apparirà una schermata con tutti i link ricevuti dal sito e il suo numero totale accanto alla scritta “Inlink”.

 

Esempio di un sito con un buon numero di link popularity:


 

Assenza di attività SOCIAL NETWORK.

Non è presente sui social network come Facebook e Twitter. Avere un profilo e una pagina dell’attività sui social network e popolarla di contenuti interessanti aiuta sia il posizionamento sia la popolarità del brand.